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Il Marocco lancia un nuovo passaporto biometrico

Il governo del Marocco ha ufficialmente adottato un decreto che introduce un passaporto biometrico di nuova generazione.

Il Marocco ha lanciato ufficialmente una nuova generazione di passaporti biometrici, cementando un aggiornamento a lungo atteso di uno dei suoi documenti di viaggio più importanti. La decisione, formalizzata tramite un decreto governativo adottato il 9 luglio 2026, segnala un chiaro impegno ad allineare l'infrastruttura di identità del Marocco agli standard internazionali più recenti.

Un decreto che lo rende ufficiale

Il Consiglio di Governo del Marocco ha adottato il decreto n. 2.26.551, che modifica il decreto del 2008 che originariamente stabiliva il passaporto biometrico. Presentato dal Ministro dell'Interno, il testo apre la porta al lancio di una nuova generazione di passaporti progettata per rafforzare la sicurezza dei documenti e allinearla agli standard globali più attuali. Secondo L'Opinion, la mossa era stata prevista da tempo come parte di una spinta più ampia per modernizzare i servizi amministrativi marocchini. L'adozione formale durante la riunione settimanale del Consiglio di Governo conferisce alla riforma la sua piena validità legale, mettendo in moto un processo che alla fine metterà un documento di viaggio riprogettato nelle mani di milioni di cittadini marocchini in patria e all'estero.

Maggiore protezione contro frodi e falsificazioni

Al centro della riforma c'è l'obiettivo di rendere il passaporto marocchino più difficile da contraffare. Il portavoce del governo, Mustapha Baitas, ha confermato che la riforma fa parte degli sforzi continui per migliorare la protezione del passaporto marocchino contro i rischi di falsificazione e frode documentale. Il nuovo decreto prevede l'introduzione di una nuova generazione di passaporti che integra componenti di sicurezza più avanzate per proteggere meglio il documento di viaggio da frodi e contraffazioni. Le pagine interne conterranno elementi visivi crittografati progettati per bloccare i tentativi di manomissione, mentre moderni chip elettronici accelereranno la lettura dei dati presso le dogane e i posti di blocco di frontiera. Questi aggiornamenti tecnici riflettono una tendenza globale tra i governi che investono nell'integrità dei documenti, in particolare man mano che i volumi dei viaggi internazionali continuano a crescere e le tecniche di contraffazione sofisticate diventano più accessibili.

Primo piano di un chip biometrico per passaporto che rappresenta il nuovo documento di viaggio sicuro del Marocco

Un passaporto che riflette l’identità marocchina

Oltre alle sue credenziali di sicurezza, il nuovo passaporto porta con sé una dimensione culturale deliberata. Secondo il portavoce del governo Baitas, il nuovo documento di viaggio rifletterà l'identità marocchina nei suoi molteplici tributari, rispondendo ai requisiti internazionali in materia di sicurezza e affidabilità dei documenti di identità. Ha anche sottolineato che il futuro modello darà maggiore risalto alle varie componenti dell'identità marocchina. Ciò significa che il design stesso, non solo la tecnologia in esso incorporata, servirà come dichiarazione di patrimonio nazionale e profondità culturale. L'approccio rispecchia sforzi simili visti in altri paesi che hanno utilizzato il restyling dei passaporti come opportunità per celebrare la storia, la geografia e la tradizione artistica. Per il Marocco, un paese con una ricca eredità amazigh, araba, andalusa e africana, il nuovo passaporto offre una tela per proiettare quella diversità nel mondo ogni volta che si attraversa un confine.

Come funzionerà il rollout

Il governo è stato chiaro sul fatto che la transizione al nuovo formato sarà graduale e non richiederà alcuna azione immediata da parte degli attuali titolari di passaporto. I passaporti biometrici attualmente in circolazione manterranno la loro piena validità fino alla loro data di scadenza, con la sostituzione che avverrà progressivamente solo quando i titolari faranno richiesta di rinnovo dei loro documenti, garantendo una transizione senza intoppi per i cittadini. Un decreto congiunto dei Ministeri dell'Interno e degli Affari Esteri stabilirà le procedure pratiche per il rilascio del nuovo passaporto biometrico, comprese le formalità amministrative e le condizioni necessarie per ottenerlo. Questo coordinamento tra i due ministeri garantisce che i marocchini che fanno domanda tramite i consolati all'estero, così come quelli che fanno domanda internamente, seguiranno un processo unificato una volta che il nuovo modello entrerà ufficialmente in circolazione.

Parte di un'agenda di modernizzazione più ampia

La riforma del passaporto biometrico non è isolata. Questo sviluppo fa parte della strategia del governo per modernizzare i servizi amministrativi e i documenti di identità. Il nuovo decreto aggiorna il quadro normativo in vigore dal 2008, quando il Marocco ha introdotto per la prima volta il passaporto biometrico. Aggiornare tale quadro quasi due decenni dopo riflette la rapidità con cui la tecnologia pertinente si è evoluta. Integrando una nuova generazione di tecnologie di sicurezza, il futuro passaporto biometrico mira a rafforzare l'affidabilità del documento marocchino facilitandone al contempo l'uso per i viaggi internazionali. Per un paese che ha fissato obiettivi ambiziosi nel turismo e nella connettività della diaspora, rilasciare un passaporto che ispiri fiducia a ogni confine del mondo è sia una necessità pratica che una risorsa strategica. La riforma attende ora il decreto ministeriale congiunto che definirà le specifiche tecniche finali e le condizioni di consegna prima che il nuovo libretto raggiunga il pubblico.

Basato sui report di L’Opinion (lopinion.ma)

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