Il Marocco si sta muovendo più velocemente della maggior parte dei paesi africani verso l'energia pulita. Gli obiettivi per l'energia rinnovabile in Marocco superano ora il 46% della capacità elettrica installata, con un obiettivo nazionale del 52% entro il 2030. Infatti, questo progresso ha attirato miliardi di dollari in investimenti locali e internazionali. Inoltre, il paese si classifica al primo posto in Africa nell'Indice di attrattività per l'energia rinnovabile del 2025. Per gli investitori, l'energia rinnovabile in Marocco rappresenta una delle opportunità più strutturate e stabili del continente nel 2026.
Energia solare: la più grande opportunità di investimento
Il Marocco riceve alcune delle radiazioni solari più alte al mondo. Il complesso solare Noor Ouarzazate rimane uno dei più grandi impianti solari in Africa, e nuovi progetti continuano ad espandere la capacità.
Il governo ha autorizzato più di 57 nuovi progetti con una capacità combinata di quasi 3 gigawatt. L'investimento totale in questi progetti supera i 3.4 miliardi di dollari statunitensi. L'energia solare rappresenta attualmente il 17% del mix energetico rinnovabile del Marocco.
Inoltre, i costi di produzione in siti come Noor Atlas e Noor Midelt sono scesi tra 34 e 42 centesimi per kilowattora. Questa riduzione rende l’investimento solare sempre più competitivo per gli sviluppatori privati.
Energia eolica: alta capacità e rendimenti elevati
L'energia eolica è attualmente in testa al mix di energie rinnovabili del Marocco, rappresentando il 44% della capacità rinnovabile totale. Al 2,433, il paese dispone di 23 megawatt di capacità eolica installata in 2024 progetti autorizzati.
Il potenziale eolico onshore del Marocco raggiunge una stima di 25 gigawatt. Regioni come Tangeri, Essaouira e Dakhla registrano velocità del vento tra 7 e 11 metri al secondo. Queste condizioni sono ideali per lo sviluppo eolico commerciale.
L'investimento totale nell'energia eolica per il periodo dal 2023 al 2027 supera i 36 miliardi di dirham marocchini. Inoltre, l'Agenzia marocchina per l'energia sostenibile (MASEN) ha approvato 1.7 gigawatt di nuovi progetti eolici e solari da lanciare dal 2026 in poi.
Idrogeno verde: il settore di esportazione strategico del Marocco
Il Marocco mira a diventare un leader globale nella produzione ed esportazione di idrogeno verde. Il programma Green Hydrogen Offer del paese ha messo a disposizione fino a 1 milione di ettari per progetti industriali integrati.
Nel febbraio 2026, il Marocco ha firmato un accordo da 4.5 miliardi di dollari USA con il consorzio ORNX composto da Stati Uniti, Spagna e Germania. Il progetto utilizzerà 2 gigawatt di rinnovabili e 900 megawatt di capacità di elettrolisi per produrre idrogeno verde e ammoniaca destinati all'esportazione.
Inoltre, gli studi stimano che il Marocco potrebbe catturare tra il 4% e il 8% del mercato globale Power-to-X. Ciò rappresenta un potenziale ricavo tra 100 milioni e 400 milioni di euro all'anno. L'idrogeno verde è quindi uno dei settori a più alto valore nell'energia rinnovabile del Marocco oggi.
Cosa dicono gli investitori sull'energia rinnovabile in Marocco
Karim Benjelloun, analista energetico senior, Casablanca Finance City
“Il quadro delle energie rinnovabili del Marocco è uno dei più trasparenti della regione. MASEN opera come punto di ingresso unico per permessi, terreni e supporto finanziario. Questa struttura riduce significativamente tempi e rischi per gli investitori stranieri.”
“La pipeline è reale e in crescita. Abbiamo visto progetti solari ed eolici raggiungere la chiusura finanziaria in meno di 18 mesi. Per gli investitori che confrontano i mercati in Africa, il Marocco offre sia scala che stabilità che pochi altri possono eguagliare.”
Stoccaggio dell'energia e infrastruttura di rete
Il Marocco pianifica di sviluppare strutture di stoccaggio delle batterie su larga scala per stabilizzare la sua crescente fornitura di energia rinnovabile. Gli analisti stimano che saranno necessari almeno 2 gigawatt di capacità di stoccaggio flessibile entro il 2030.
Nel febbraio 2026, TAQA Morocco e la Japan Bank for International Cooperation hanno firmato un accordo di finanziamento per investire in energia sostenibile e infrastrutture di rete fino al 2030. Questa partnership porta l'esperienza giapponese direttamente nella transizione energetica del Marocco.
Di conseguenza, l'accumulo di energia rappresenta un segmento di investimento forte e attualmente sottoservito. Con la crescita della capacità solare ed eolica, la domanda di soluzioni di accumulo affidabili aumenterà di pari passo.
Energia rinnovabile in Marocco: settori chiave da tenere d'occhio nel 2026
L'energia rinnovabile in Marocco offre agli investitori 5 settori chiari con un forte supporto governativo: solare, eolico, idrogeno verde, stoccaggio energetico ed efficienza energetica. Ogni settore beneficia di un quadro giuridico consolidato, gare d'appalto competitive e supporto istituzionale diretto.
Pertanto, il 2026 è un momento critico per gli investitori per entrare in questo mercato. Il Disegno di Legge Finanziaria del 2026 del Marocco promuove attivamente gli schemi rinnovabili, migliora gli incentivi per l'efficienza energetica e accelera gli investimenti nelle infrastrutture. L'energia rinnovabile in Marocco non è un'opportunità futura. È un'opportunità attuale, con progetti visibili, finanziamenti attivi e obiettivi misurabili.
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Conclusione: il momento di investire è adesso
L'energia rinnovabile in Marocco è andata ben oltre l'ambizione. È ora una realtà misurabile, finanziata e in espansione. Inoltre, il quadro giuridico del paese, il sistema di aste competitive e il supporto istituzionale rendono l'ingresso accessibile sia per i grandi che per i medi investitori.
Dai parchi solari di Ouarzazate agli hub per l’idrogeno verde di Laayoune, il panorama degli investimenti è ampio e attivo. L’energia rinnovabile in Marocco offre una chiarezza rara nei mercati emergenti. I settori sono definiti, gli obiettivi sono fissati e le strutture di finanziamento sono in atto.
Gli investitori che agiranno nel 2026 si posizioneranno al centro della transizione verso l'energia pulita più avanzata dell'Africa.






